Firenze in diretta
Firenze, Domenica 22 Settembre 2019 - ore 00:17
 
PRIMA MESSA DEL VESCOVO NERBINI
PRIMA MESSA DEL VESCOVO NERBINI
Nel giorno dell´ostensione del Sacro Cingolo

Questa mattina monsignor Giovanni Nerbini ha presieduto il suo primo pontificale in cattedrale da vescovo di Prato. E lo ha fatto in un giorno speciale per la diocesi e la città: l’8 settembre, Natività di Maria, ricorrenza conosciuta dai pratesi con il nome di «Madonna della Fiera».

Nonostante il maltempo, con la pioggia caduta per tutta la mattina, sono stati numerosi i fedeli che hanno partecipato alla messa solenne dell’8 settembre. Nelle prime file erano seduti il sindaco Matteo Biffoni, il prefetto Rosalba Scialla, i rappresentanti dei Comuni della provincia e le autorità civili e militari della città.

 

Le parole del vescovo Giovanni. Nella omelia monsignor Nerbini ha invitato i fedeli a «alzare lo sguardo», perché «la dimensione verticale è importante». «Un giorno mi trovavo in duomo a Firenze – ha raccontato il Vescovo – e mi capitò di incontrare una scolaresca, tutti i ragazzi erano a testa bassa, continuavano le loro conversazioni. È una malattia che tocca tutti». Poi il nuovo Pastore della diocesi di Prato ha citato Tolkien, l’autore del Signore degli Anelli, «in uno dei suoi romanzi – ha detto mons. Nerbini – scrive che Dio crea il mondo come se fosse una bellissima melodia, meravigliosa. E il demonio cosa fa? vi inserisce delle note stonate. Ma Dio non le cancella, intorno a quelle note stonate vi costruisce una armonia insuperabile. Così agisce Dio e lo ha fatto anche con Maria, che ha ascoltato la voce del Signore e ha portato la vita nella storia. Se perdiamo questa prospettiva rischiamo di perderci e di avere una visione molto limitata». Nel giorno in cui le scritture ricordano l’affidamento di Maria e Giuseppe alla volontà di Dio, il Vescovo ha parlato del cammino vocazionale dell’uomo: «andiamo oltre il nostro orizzonte terreno, nel progettarci dobbiamo avere chiaro cosa Dio ci chiede. In certi momenti Dio ti prende e ti proietta in un futuro che non avevi pensato e tu vorresti scappare. Ma nel suo progetto tutti siamo salvi. E Maria ci aiuta in questo, contempla le grandi cose che Dio ha fatto con lei e passo dopo passo vive questa novità e la sua vita è il dispiegarsi della potenza di Dio nella storia». Infine un invito agli educatori: «che il Signore ci aiuti a infondere il suo fiducioso sguardo nei ragazzi. Quali sono i doni che hai messo nella mia vita? Per chi sono? A chi posso donarli? Affinché tutto avanzi per il bene di tutti».

 

L’offerta dei ceri da parte dell’Amministrazione comunale. Al termine della celebrazione, animata dalla Cappella musicale della cattedrale e dalla Corale San Francesco, il vescovo Giovanni ha officiato una speciale ostensione del Sacro Cingolo. La reliquia mariana simbolo della città è stata mostrata alle persone presenti in chiesa, in particolare agli anziani e ai disabili. L’ostensione solenne, quella dell’8 settembre, uno dei cinque giorni all’anno in cui la Sacra Cintola viene venerata dai fedeli, si terrà questa sera. Anche in caso di pioggia.

 

Dopo la benedizione monsignor Nerbini e il capitolo dei canonici si sono recati nella Cappella del Sacro Cingolo. Come da tradizione l’Amministrazione comunale, comproprietaria con la diocesi della Cintola mariana, ha offerto i ceri per l’altare dove è custodita la reliquia.

 

«Questa offerta è un modo per rinnovare una vicinanza a quella Cintola che lei ha appena mostrato al popolo», ha detto il sindaco Biffoni, che poi ha aggiunto: «si tratta di un riferimento per chi crede e per chi non crede, per chi è nato qui e per chi è arrivato da altre strade. È un invito alle istituzioni, civili e religiose, nel rispetto delle reciproche competenze, a camminare a fianco. L’offerta dei ceri vuole certificare questo percorso». Mons. Nerbini ha risposto dicendo: «ieri sera e questa mattina presto, quando ho visto arrivare in cattedrale i pellegrini giunti a piedi, ho capito davvero il legame tra Prato e la Sacra Cintola. Maria raccoglie tutti attorno a sé e questa presenza sia per tutti i pratesi e per coloro che si accostano a questa realtà, occasione di pace, concordia e lavoro comune».


08/09/19

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
RINASCE IL GIARDINO DI CARRAIA
 
RINASCE IL GIARDINO DI CARRAIA
Le iniziative di cittadinanza attiva

Un giardino per tutti a San Niccolò. Partono le iniziative di cittadinanza attiva per far ...

OPERAZIONE RASTRELLIERE PULITE
 
OPERAZIONE RASTRELLIERE PULITE
Interventi nel Quartiere 2

Lunedì 23 settembre è in programma la seconda puntata dell’operazione “ ...

ANIMALI AL PARCO DEL NETO
 
ANIMALI AL PARCO DEL NETO
Il veterinario spiega come comportarsi

Cosa mangiano e quali abitudini hanno gli animali presenti al parco del Neto? Sarà un espe ...

SVASTICA DAVANTI AL MUSEO NOVECENTO
 
SVASTICA DAVANTI AL MUSEO NOVECENTO
La condanna del sindaco e dell´assessore Sacchi

Una svastica è stata incisa sui gradini del Museo Novecento, proprio vicino a una lapide c ...

DICIANNOVENNE CADE DA UNA TERRAZZA
 
DICIANNOVENNE CADE DA UNA TERRAZZA
Ricoverato in gravi condizioni in ospedale

Un diciannovenne inglese è caduto da un terrazzino in una corte interna in via San Gallo e ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.