Firenze in diretta
Firenze, Sabato 15 Agosto 2020 - ore 12:13
 
CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA
CONTRASTO ALLA PEDOPORNOGRAFIA
9 i denunciati

La Polizia Postale, coordinata dal Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, Luca Tescaroli, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’attività d’indagine ha avuto origine dall’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenuti video, chat e immagini a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’attività d’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il Procuratore Aggiunto ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo.

Gli stessi nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografiche sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti.

Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia.

Il più “anziano” del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19.

Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del materiale.

Sono in corso, da parte degli esperti della Polizia Postale, approfondite analisi di tutti i supporti sequestrati al fine di acquisire le prove informatiche e verificare il coinvolgimento di altri soggetti, nonché l’ambito di diffusione del fenomeno. E proprio analizzando il telefono di uno dei perquisiti è emerso la presenza di canali Telegram dove, per accedere ai contenuti pedopornografici, è necessario preliminarmente pagare 15 euro a canale per essere ammessi.


01/08/20

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
TROVATO MORTO ALVARO ANDREUCCI
 
TROVATO MORTO ALVARO ANDREUCCI
Era scomparso da casa il 31 luglio

Intorno alle 2 di stanotte è stato trovato morto Alvaro Andreucci, l´ottantreenne sc ...

ABBANDONO DI RIFIUTI INDUSTRIALI
 
ABBANDONO DI RIFIUTI INDUSTRIALI
Denunciati due fratelli

Ancora uno scarico illecito di rifiuti industriali scoperto dalla Polizia Municipale. É su ...

LA STORIA DI ERSAN
 
LA STORIA DI ERSAN
Uscito dal Poderaccio ha ritrovato il fratello, una casa e un lavoro

Ersan ha 23 anni, un lavoro in pelletteria, uno stipendio dignitoso, una casa in affitto, una com ...

BIMBO RISCHIA DI ANNEGARE IN PISCINA
 
BIMBO RISCHIA DI ANNEGARE IN PISCINA
Salvato da quattro bambini

Si è sfiorata la tragedia domenica pomeriggio al campeggio di Bivigliano, nel Comune di Va ...

SCOMPARSA DI ALVARO ANDREUCCI
 
SCOMPARSA DI ALVARO ANDREUCCI
La Prefettura coordina le ricerche

Continuano intensamente, coordinate dalla Prefettura di Firenze, le ricerche di Alvaro Andreucci, ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.