Firenze in diretta
Firenze, Venerdì 20 Settembre 2019 - ore 23:27
 
SEQUENZIATO IL DNA DEL DRAGO DI KOMODO
SEQUENZIATO IL DNA DEL DRAGO DI KOMODO
L´evoluzione della più grande lucertola del mondo

Sopporta la fatica quasi fosse un mammifero, ha un olfatto migliore di qualsiasi altro rettile e una saliva velenosa che lo colloca non troppo distante dai serpenti. Sono queste alcune delle evidenze che hanno trovato riscontro nel sequenziamento e nell’analisi dell’intero genoma del drago di Komodo, la più grande lucertola al mondo confinata su cinque isole del sudest indonesiano. L’identikit del DNA del super rettile - in età adulta può raggiungere una lunghezza di 3 metri e un peso di oltre ottanta chilogrammi – è stato ricostruito per la prima volta da un team internazionale di ricercatori del quale hanno fatto parte Claudio Ciofi, Alessio Iannucci, Renato Fani, Marco Fondi, e Valerio Orlandini dell’Università di Firenze, Tomaso Patarnello e Massimo Milan dell’Università di Padova. I risultati del lavoro, coordinato dall’Università della California (Stati Uniti), sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Nature Ecology & Evolution” ed evidenziano i possibili adattamenti genomici di questo rettile assimilabile, nell’immaginario collettivo, a un drago per taglia e aggressività.

Il lavoro si distingue per le tecniche d’avanguardia, che integrano il sequenziamento e la mappatura ottica del genoma di singole molecole di DNA con l’utilizzo di citometria a flusso, una tecnica che consente la separazione e il successivo sequenziamento dei singoli cromosomi. “Siamo arrivati così a produrre un genoma ad alta definizione e a identificare alcune caratteristiche fisiologiche e metaboliche molto peculiari per un rettile - spiega Ciofi – il DNA ha rivelato l´elevata resistenza aerobica dei varani di Komodo, oltre a caratteristiche del metabolismo e della fisiologia cardiovascolare che spiegano la capacità di sostenere sforzi fisici prolungati, rispetto agli altri rettili, nella caccia alle prede o nei combattimenti tra maschi durante il periodo dell’accoppiamento”.

Un altro aspetto emerso dallo studio riguarda l’evoluzione, in termini genetici, di alcuni recettori degli organi vomeronasali (legati all’olfatto). “Un processo che è iniziato 5 milioni di anni fa – aggiunge Ciofi – e permette oggi ai varani di localizzare prede e carcasse, e altri varani, di sesso opposto, a diversi chilometri di distanza”.

“I varani di Komodo – afferma Patarnello - sono caratterizzati da una saliva con proprietà anticoagulanti che ne rendono il morso micidiale per la cattura delle prede. Tuttavia, sembra che i varani stessi siano immuni dagli effetti della propria saliva, un fenomeno documentato durante gli scontri tra maschi, e questo probabilmente proprio grazie alle pressioni selettive che abbiamo individuato durante il nostro lavoro”.


30/07/19

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
VERROCCHIO VOLA IN AMERICA
 
VERROCCHIO VOLA IN AMERICA
Mostra sul maestro fiorentino a Washington

Da Firenze all’America: approdano alla National Gallery of Art di Washington D.C i grandi c ...

I TESORI DELL´ACCADEMIA
 
I TESORI DELL´ACCADEMIA
Tour guidati con gli esperti della Galleria

Tour con gli esperti della Galleria dell’Accademia alla scoperta di alcuni dei tesori artis ...

MUSEO NOVECENTO: AGOSTO DA RECORD
 
MUSEO NOVECENTO: AGOSTO DA RECORD
Boom di visitatori +30%

Un mese di agosto caldo anche dal punto di vista dei numeri per il Museo Novecento, che ha visto ...

MOSTRA ´IL RITORNO DI GIUSEPPE´
 
MOSTRA ´IL RITORNO DI GIUSEPPE´
Esposti quattro nuovi arazzi

Al via il secondo ciclo della mostra “Il ritorno di Giuseppe, il principe dei sogni”, ...

PEREIRA NUOVO SOVRINTENDENTE DEL MAGGIO
 
PEREIRA NUOVO SOVRINTENDENTE DEL MAGGIO
Lascia La Scala per approdare a Firenze

Alexander Pereira guiderà per i prossimi 5 anni il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.