Firenze in diretta
Firenze, Giovedì 21 Febbraio 2019 - ore 22:06
 
IRREGOLARITA´ NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA
IRREGOLARITA´ NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA
Arrestate due persone

Nel corso della mattinata, i Carabinieri di Signa e le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Firenze hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di 2 misure cautelari degli arresti domiciliari e 2 misure di interdizione da incarichi societari in centri di accoglienza per migranti, emesse dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica.

L’operazione eseguita stamani scaturisce da un’indagine avviata nel 2014 nei confronti di soggetti, aggiudicatari diretti e indiretti (attraverso cooperative del terzo settore) di bandi di gara indetti dalla Prefettura per la gestione dei servizi di prima accoglienza nei confronti di migranti.

I bandi di gara prevedevano, in capo ai vincitori, la sistemazione logistica dei migranti nonchè la fornitura di numerosi servizi a loro favore come mediazione linguistica, lavanderia, consegna di pocket money, tessere telefoniche e assistenza sanitaria.

Le attività ispettive condotte dal 2014 dalla Stazione Carabinieri di Lastra a Signa anche attraverso le testimonianze dei migranti, facevano emergere una non corretta erogazione dei servizi previsti e le pessime condizioni igienico-sanitarie in cui versavano i locali adibiti all´accoglienza.

Inoltre, veniva accertata la presenza di «ospiti» in soprannumero rispetto alla capienza massima prevista dalle singole strutture.

Successivamente, le indagini tecniche e l’esame della documentazione e dei supporti informatici sequestrati durante le perquisizioni eseguite, a cui si sono aggiunti approfondimenti economico-finanziari della Guardia di Finanza del Gruppo di Firenze, hanno permesso di rilevare molteplici irregolarità di natura penale e fiscale a carico delle cooperative appaltatrici: un’incompleta giustificazione dei costi sostenuti per l’erogazione dei servizi (a fronte delle somme elargite dalla Prefettura di Firenze), la mancata documentazione dei costi per il personale impiegato nell’attività, la mancata erogazione dei pocket money nei confronti di almeno 300 migranti per l’impossibilità di identificazione, l’omessa fornitura della ricarica telefonica di 15 euro per ogni soggetto ospitato, la contestuale registrazione di alcuni migranti presso diversi centri di accoglienza dislocati in varie località.

Sulla base di questo il sostituto procuratore Leopoldo De Gregorio ha richiesto e ottenuto dal GIP Antonella Zatini del Tribunale di Firenze le misure cautelari eseguite oggi con l´accusa di Frode nelle pubbliche forniture.

Durante le attività di servizio sono state eseguite anche perquisizioni domiciliari, che hanno portato all’individuazione di ulteriori elementi probatori di rilevante interesse sotto il profilo tributario.

Sara Aldobrandi


30/08/18

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
RAPINA A MANO ARMATA
 
RAPINA A MANO ARMATA
Minacciata la titolare del negozio

La titolare di un negozio di abbigliamento di via Talenti è stata rapinata e minacciata co ...

INCENDIO A LASTRA A SIGNA
 
INCENDIO A LASTRA A SIGNA
Intossicate due donne

Due donne sono rimaste intossicate la notte scorsa per l´incendio di un annesso agricolo vi ...

DISCARICA ABUSIVA IN UN BOSCO
 
DISCARICA ABUSIVA IN UN BOSCO
Rimossi anche rifiuti speciali

Materassi, pneumatici, ferraglie e altri rifiuti speciali sono stati rinvenuti dalla Polizia loca ...

ARRESTATO SCIPPATORE
 
ARRESTATO SCIPPATORE
Aveva derubato due studenti nella stessa sera

La notte scorsa la polizia ha arrestato uno scippatore nella zona di Santa Croce. Intorno all&rsq ...

UN ETTO DI COCAINA NEL FORNO
 
UN ETTO DI COCAINA NEL FORNO
Quarantenne arrestato per spaccio

Quando ieri mattina, durante un controllo, una pattuglia in abiti civili della Squadra Mobile di ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.