Firenze in diretta
Firenze, Martedì 23 Ottobre 2018 - ore 15:02
 
DISCARICA DI PATERNO
DISCARICA DI PATERNO
Prosciolti gli imputati nel processo di Genova

Il Tribunale di Genova ha prosciolto Lanciotto Ottaviani e sua figlia Tullia, gestori della ex cava e fornace di Paterno, nel Comune di Vaglia, Piero Raciti, legale rappresentante della Med Link di Aulla e altre quattro persone accusate di traffico di rifiuti nell´inchiesta sulle centinaia e centinaia di big bags contenenti polverino 500 mesh, provenienti da un impianto di recupero di rifiuti speciali della Med Link e ammucchiati nell´ex cava di Vaglia. Il giudice per l´udienza preliminare ha dichiarato il non luogo a procedere, e ha quindi prosciolto gli imputati per cui il pubblico ministero aveva chiesto invece il rinvio a giudizio. Le motivazioni sono attese in 30 giorni, ma per il giudice i sacconi di polverino 500 Mesh non sono dunque rifiuti. Determinante è stata la perizia richiesta dalla gip di Genova. Secondo l´esperto infatti il 500 Mesh non causa danni all´ambiente né alla salute, non è un rifiuto e non è pericoloso. E pertanto non deve preoccupare gli abitanti di Paterno, la frazione del Comune di Vaglia.Il giudice ha anche ordinato il dissequestro dei sacconi da una tonnellata l´uno. Erano 1.300 secondo le prime stime, sono secondo il perito 876, di cui 456 contati e siglati e 420 non raggiungibili.

La decisione del Tribunale di Genova potrebbe pesare anche sulle sorti del filone fiorentino del processo sulla discarica di Paterno dove sono imputati Lanciotto e Tullia Ottaviani, come a Genova difesi dagli avvocati Luca Bisori e Francesco Stefani. Negli scorsi giorni infatti Tullia Ottaviani ha chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato con l´acquisizione della perizia di Genova. Continua invece con il rito ordinario il procedimento per Lanciotto Ottaviani con il dibattimento fissato per l´8 marzo 2019. A Firenze il processo non riguarda i sacconi di polverino 500 Mesh, su cui era competente la procura di Genova perché l´azienda Med Link è di Aulla, territorio che ricade sotto la competenza ligure, ma i rifiuti che sono emersi quando gli investigatori dei Carabinieri Forestali, che con l´Arpat hanno avviato l´inchiesta a Firenze, hanno scavato nella cava di Paterno: fanghi di conceria, scarti delle salamoie della Solvay, rifiuti di demolizione, asfalto, plastiche e pneumatici. Regione e Comune di Vaglia sono parte civile.

FONTE: Adinolfi da firenze.repubblica.it


11/06/18

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
RISSA IN VIA DEI SERVI
 
RISSA IN VIA DEI SERVI
Aggredita una sedicenne

La notte scorsa via dei Servi si è trasformata in un Far West con botte da orbi tra un gru ...

A1, CHIUSA LA DIRETTISSIMA
 
A1, CHIUSA LA DIRETTISSIMA
Nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, dalle ore 22:00 di martedì 23 alle ore 06:00 di merco ...

UCCISI PER IL TROPPO RUMORE
 
UCCISI PER IL TROPPO RUMORE
Nessun pentimento da parte del killer

Salvatore e Simone Andronico sono stati uccisi a sangue freddo da Fabrizio Barna, il vicino di ca ...

CONTROLLI CON IL TELELASER
 
CONTROLLI CON IL TELELASER
44 sanzioni per essesso di velocità

Proseguono i controlli mirati della Polizia Municipale in materia di sicurezza stradale. Le pattu ...

TRUFFATO DALLA FINTA INNAMORATA
 
TRUFFATO DALLA FINTA INNAMORATA
Sessantenne finisce in un sottoscala

Un sessantenne fiorentino M.G. ha raccontato a Striscia La Notizia la sua vicenda di uomo truffat ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.