Firenze in diretta
Firenze, Martedì 14 Agosto 2018 - ore 16:15
 
NUOVO DEPURATORE A IMPRUNETA
NUOVO DEPURATORE A IMPRUNETA
Investiti 8 milioni di euro

È stato inaugurato ufficialmente questa mattina il nuovo Impianto di Depurazione di Impruneta in via di Cappello.

L’opera per l’occasione è stata aperta a autorità e stampa ed erano presenti, tra gli altri il sindaco di Impruneta, Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, Giacomo Trentanovi, sindaco di Barberino Val D’Elsa, Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti, Massimiliano Pescini, sindaco di San Casciano Val di Pesa, David Baroncelli, sindaco di Tavarnelle Val di Pesa, Filippo Vannoni e Simone Barni, rispettivamente presidente e vicepresidente di Publiacqua, Giovanni Marati, amministratore delegato di Publiacqua.

Presenti anche i tecnici che in questi anni hanno lavorato alla realizzazione dell’opera.

 

UN INTERVENTO FONDAMENTALE PER L’AMBIENTE

I lavori, iniziati nel 2015, con una lunga opera di bonifica bellica, si sono conclusi e Impruneta ha oggi il suo impianto di depurazione.

Nella realizzazione dell’opera si è avuta la massima attenzione per l’inserimento ambientale dell’impianto, minimizzando l’impatto visivo dello stesso. Oltre a ciò l’opera è stata costruita in modo da richiedere ridotte spese energetiche, grazie al fatto di essere posta su un’area in pendenza che degrada naturalmente verso l’alveo del fosso delle Acque Cadute, e con emissioni acustiche e di odori limitati al massimo, grazie ad esempio all’adozione di cabine insonorizzanti per le soffianti delle vasca di ossidazione e di processi depurativi che non prevedono rilascio di sostanze volatili.

 

I NUMERI E LE CARATTERISTICHE DELL’OPERA

La costruzione del nuovo depuratore ha richiesto a Publiacqua un investimento, comprese le opere di collettamento, di 8 milioni di euro circa per un’opera di ultima generazione che sorge in un’area di 0,41 ettari. Il depuratore ha una potenzialità pari a 8.000 abitanti equivalenti e ad esso sono collettati per essere depurati i reflui del capoluogo Impruneta e successivamente quelli delle località Ferrone e Strada in Chianti.

Il ciclo biologico dell’impianto prevede che i liquami subiscano fasi preliminari di trattamento (grigliatura grossolana e fine, dissabbiatore, sedimentazione primaria per quota parte portate ingresso); successivamente confluiscono in un comparto biologico (vasche di defosfatazione, vasche di denitrificazione, vasche di ossidazione/nitrificazione, vasche di sedimentazione secondaria), per essere poi affinati con filtrazione e disinfezione di emergenza, infine restituiti al corso dŽacqua. I fanghi, primari e secondario, invece, sono trattati con digestione aerobica ed ispessimento per essere poi disidratati ai fini del conferimento a discarica o riutilizzati come ammendanti.


20/04/18

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
SCOOTER INVESTITO DA UNŽAUTO
 
SCOOTER INVESTITO DA UNŽAUTO
Il motociclista in ospedale in codice rosso

Un’auto contro un maxi scooter, il conducente delle due ruote in ospedale in codice rosso, ...

GIUSTIZIA PER NICCOLO´ CIATTI
 
GIUSTIZIA PER NICCOLO´ CIATTI
Un anno fa la brutale uccisione in Catalogna

´Giustizia per Niccolò Ciatti´, uno striscione sulla facciata di Palazzo Medic ...

ATTI OSCENI IN PISCINA
 
ATTI OSCENI IN PISCINA
Davanti a due minorenni

Un uomo di 34 anni è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico davanti a minori, ...

PORTALETTERE BUTTA LA POSTA
 
PORTALETTERE BUTTA LA POSTA
Denunciato quarantaseienne a Borgo

Era stato assunto da un corriere che si occupa del recapito di posta, ma invece di consegnarla la ...

TOPI DŽAPPARTAMENTO CATTURATI
 
TOPI DŽAPPARTAMENTO CATTURATI
Uno si frattura le gambe buttandosi da un muro

Mancavano pochi minuti alle 23.00 quando ieri, in un appartamento nella zona di Porta Romana a Fi ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date unŽocchiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITAŽ DŽALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.