Firenze in diretta
Firenze, Giovedì 19 Aprile 2018 - ore 19:45
 
LA DIETA DELL´UOMO DI NEANDERTHAL
LA DIETA DELL´UOMO DI NEANDERTHAL
Scoperta dallo studio del tartaro

La dieta dell’Uomo di Neanderthal? Carne di rinoceronte o muflone nel Centro Europa, funghi, muschio e pinoli in Spagna. L’originale menù, le sue distinzioni regionali e alcune malattie dei nostri lontani antenati sono stati ricavati dall’analisi del DNA del tartaro dentale, oggetto di una ricerca internazionale, pubblicata su “Nature”.

Al lavoro, guidato dai ricercatori Laura S. Weyrich e Alan Cooper dell’Università australiana di Adelaide, ha partecipato David Caramelli, del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze.

Il sequenziamento del DNA dei depositi dentali di cinque esemplari europei di Neanderthal ha rivelato marcate differenze regionali nell’alimentazione: un uomo di Neanderthal proveniente dalla grotta di Spy in Belgio osservava una dieta a base di carne e mangiava rinoceronte lanoso e muflone, caratteristici di un ambiente di steppa. Al contrario un individuo di El Sidrón in Spagna si nutriva di pinoli, muschio e funghi, ricavati dalla foresta.

Ma lo studio fornisce anche informazioni sul microbioma (la cosiddetta flora batterica) dell’uomo preistorico, sulla sua salute e malattie. Dall’analisi del Neanderthal spagnolo si ricava come il nostro progenitore si sia curato un ascesso dentale, svelato dalla conformazione ossea: nel DNA del tartaro preistorico sono, infatti, state rintracciate sequenze riconducibili a muffe, probabilmente cresciute su materiale erbaceo, capaci di produrre Penicillium, e altre riconducibili al pioppo, che contiene l’acido acetilsalicilico.

Sempre dallo studio del campione proveniente da El Sidrón il team mondiale - che per l’Italia, oltre all’Ateneo fiorentino, comprendeva anche l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente - sono state ottenute sequenze di un batterio (Enterocytozoon bieneusi), che provoca diarrea acuta negli esseri umani. Ed è stato individuato il genoma quasi completo di un batterio orale, il Methanobrevibacter commensali, che con 48mila anni di età può essere considerato il più antico genoma microbico orale finora scoperto.

“La ricerca d’avanguardia sta percorrendo strade molto innovative per la valorizzazione dei reperti antichi, desumendo dati preziosi anche da poche tracce di un elemento – spiega David Caramelli –. Basti pensare che fino a poco tempo fa il tartaro veniva addirittura rimosso dalle collezioni odontoiatriche antropologiche”.


09/03/17

  Bookmark and Share
 
Altre notizie
Leggi altri articoli
STOP AGLI ANGLICISMI
 
STOP AGLI ANGLICISMI
La Crusca bacchetta il Ministero dell´Istruzione

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha pubbli ...

I BOZZETTI DI ZEFFIRELLI ALLA FORTEZZA
 
I BOZZETTI DI ZEFFIRELLI ALLA FORTEZZA
Durante la Mostra dell´Artigianato

La Fondazione Franco Zeffirelli diventa parte integrante della 82a edizione della Mostra Internaz ...

DIRETTORE DELLA FONDAZIONE MICHELUCCI
 
DIRETTORE DELLA FONDAZIONE MICHELUCCI
E´ stato nominato Andrea Aleardi

Andrea Aleardi, architetto, ha collaborato con Giovanni Michelucci dal 1988 sino alla scomparsa e ...

CONTROLLO DELLA FACCIATA DI SANTA CROCE
 
CONTROLLO DELLA FACCIATA DI SANTA CROCE
La storia della sua realizzazione

Realizzata negli anni dell’Unità d´Italia la facciata della basilica è ...

NUOVE SALE ALL´ARCHEOLOGICO
 
NUOVE SALE ALL´ARCHEOLOGICO
Arriva il Vaso François

Il Direttore del Polo Museale della Toscana, Stefano Casciu, il Direttore del Museo Archeologico ...

 
 
I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE
Aiutiamo a cercare casa agli animali in difficoltà. E siamo a disposizione per le segnalazioni di quelli scomparsi.
 
CUCINIAMO INSIEME
Volete preparare un piatto sfizioso fatto in casa? Date un´occhiata alle ricette di Mamma Pina.
 
DI CHE VIA SEI?
Sapete a chi è intitolata la via dove abitate? Un altro modo per conoscere la città.
 
CURIOSITA´ D´ALTRI TEMPI
Un viaggio nella storia della città che ci porterà a nuove scoperte.
 
 
 
scrivi al direttore
 
 
Meteo Toscana
 

 

     
Bookmark and Share  

Testata Giornalistica, Autorizzazione del Tribunale di Firenze n. 5946 del 18 febbraio 2014.
Tutti i diritti riservati all'editore: Viola Srl semplificata - in liquidazione - P.I. 06357850483 sede via Cecioni 123, 50036 Pratolino, Firenze.